MINISTERO DELLA SALUTE – CHIARIMENTI SULLA CLASSIFICAZIONE DELLE PELLI AL MACELLO

Titolo “Martirio di San Bartolomeo”  – Autore Jusepe de Ribera Anno 1616-1618

La DGSAN fornisce chiarimenti sulla classificazione delle pelli al macello. Segnalata la “necessità” di evitare l’assegnazione alla categoria 2 di pelli che possono avere un utile impiego nella categoria 3.
In seguito alla richiesta di ASSOCARNI di ricevere chiarimenti, la DGSAN del Ministero fornisce indicazioni, tramite una nota rivolta alla richiedente e alle Regioni, circa la classificazioni delle pelli che giungono al macello.

Secondo le indicazioni del Ministero possono essere classificate come “materie prime idonee per la fabbricazione di gelatine o collagene destinati all’alimentazione umana” le pelli fresche che non presentano segni di patologie appartenenti agli animali macellati e che hanno superato la favorevolmente la visita post-mortem.

Nel caso in cui le pelli che giungono al macello non sono destinate alla produzione di gelatine o collagene per l’alimentazione umana, possono essere utilizzate in tutti gli impieghi consentiti per i sottoprodotti di categoria 3.

Sono assegnate come sottoprodotti alla “categoria 3” le pelli fresche degli animali macellati che non hanno superato favorevolmente la visita ispettiva post-mortem, con sequestro limitato solo agli organi patologici, ricevendo invece l’assegnazione della carcassa “a libero consumo” purché non presentino segni di patologie quali parassitosi, micosi, etc…
Nel caso invece sulla carcassa vengano riscontrati segni di patologie in questo caso rientrano nella categoria 2.

Sono assegnate alla “categoria 2” le pelli fresche degli animali macellati, che non hanno superato la visita post-mortem con sequestro della carcassa intera, incluse quelle che abbiano avuto un esito sfavorevole di eventuali ricerche analitiche.

Il Ministero informa le Regioni della necessità di evitare l’assegnazione alla categoria 2 di pelli che possono avere un utile impiego nella categoria 3.

Igiene dei sottoprodotti di origine animale

Tratto dadel 08 Settembre 2022