
I Presidenti degli Ordini dei Medici Veterinari della Campania e i Consigli Direttivi tutti, esprimono la più ferma condanna in merito al recente episodio riguardante il mantenimento di un ambulatorio veterinario in Capua (CE) da parte di una persona non laureata e non abilitata all’esercizio della professione. L’episodio è emerso dal servizio televisivo nel corso della trasmissione ‘Striscia La Notizia’ andato in onda su Canale 5 il giorno 19 febbraio 2026.
Si tratta di un fatto di estrema gravità, che configura il reato di esercizio abusivo della professione e che rappresenta un serio rischio non solo per la salute degli animali, ma anche per la sanità pubblica. La professione medico-veterinaria è regolamentata da precise norme che prevedono un percorso formativo universitario, l’abilitazione di Stato e l’iscrizione all’Albo, requisiti indispensabili a garantire competenza, sicurezza delle cure e tutela del benessere animale.
La gestione di strutture sanitarie da parte di soggetti privi di tali titoli mette in pericolo la vita e la salute degli animali, espone i proprietari a prestazioni inadeguate e prive di garanzie, compromette la fiducia nei confronti dell’intero sistema sanitario veterinario e viola le leggi vigenti e le norme deontologiche della professione.
Gli Ordini ribadiscono il proprio impegno nel collaborare con le Autorità competenti affinché episodi simili vengano perseguiti con la massima tempestività e severità, a tutela dei cittadini, degli animali e dei professionisti che operano nel rispetto delle regole.
Si invita pertanto la cittadinanza a rivolgersi esclusivamente a medici veterinari regolarmente iscritti all’Albo, verificabili attraverso i canali ufficiali, e a segnalare eventuali situazioni sospette agli organi preposti. Altresì si invitano i proprietari degli animali da compagnia dal diffidare della bontà della prestazione sanitaria quando in questa prevalgono aspetti più orientati alla compliance che agli obbligatori standard scientifici e deontologici.
Si invitano i proprietari a diffidare da prestazioni pseudo professionali espletate in contesti o da personale sanitario non rispettosi del decoro della professione e realizzate a prezzi contenuti.È in questi contesti che maturano quelle condizioni che portano al maltrattamento e alla sofferenza degli animali da compagnia.
La tutela del benessere animale e della salute collettiva passa attraverso il rispetto della deontologia, della legalità e della professionalità.
Gli Ordini dei Medici Veterinari delle Province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno





